Giulia Aloisio Rafaiani

Giulia Aloisio Rafaiani

Giulia's path towards the arts end, more specifically, arts communication, has been initially quite incidental.

Indeed, at the beginning of her university carrier and professional life, Giulia was more oriented towards international politics and foreign affairs.

After finishing high school in Rome, she moved to Los Angeles to start her foundation course in International Politics; one year later, Giulia moved to London, where she graduated in International Politics & Sociology and obtained a Masters degree in Television Journalism.

She has been covering international affairs as a freelance for CBS, Associated Press Television News and Vice News, until she was offered the exciting opportunity to launch the London newsroom of a new online newspaper, The Britaly Post.

At The Britaly Post, Giulia's journalistic duties were combined with a series of public relations activities, as it was important to make the newspaper popular among the Italian community of London and other foreign institutions. It is thanks to this experience that Giulia realised that as much as she loved journalism, she also enjoyed being on "the other side" of the media -as a PR.

Furthermore, while handling the culture & lifestyle section of the paper, Giulia discovered her great passion for the arts: she realised that, while she does not have the skills to be an artist herself, she could have contributed to the arts by communicating it in the right way and to the right audience.

Accordingly, Giulia applied for a job at Brunswick Arts, one of the most renowned cultural communication firms. Once she entered Brunswick, Giulia had the chance to work on a wide range of clients, including the British Museum, the Victoria & Albert Museum, the Monteverdi Orchestra and the Louvre Abu Dhabi; she also handled the communications of several pavilions at Venice Biennale in 2017, where she also worked with Axel Vervoordt at Palazzo Fortune and the Farschou Foundation.

In November 2017, Giulia moved back to Rome to join Strategic Partners, a boutique PR firm focusing predominantly on Public Affairs, Institutional Relations and Strategic Communications. Given her background in arts & cultural communication, Giulia brought new "artistic" clients to Strategic Partners, among which the London-based art fair Artrooms, launching in Rome in March 2018. She is also responsible for the communication of Associazione Partners Palazzo Strozzi, and is starting to handle corporate clients in other fields as well, including: Qatar Foundation, Edizione Holding, Deloitte Consulting and Gavi The Vaccine Alliance.

She has now become the firm's reference person in London, where she spends approximately one week per month to expand Strategic Partners' network.

Besides her love for arts, Giulia is passionate about travelling, intended as a way to explore new cultures, tennis... and pets!


Il percorso di Giulia nell'arte è iniziato in maniera abbastanza casuale. Dopo aver terminato il liceo a Roma, Giulia si è trasferita a Los Angeles per frequentare un corso universitario in Politiche internazionali; un anno dopo, si è trasferita a Londra, dove si è laureata in International Politics & Sociology e ha conseguito un master in giornalismo televisivo.

Come giornalista freelance, Giulia si è occupata di affari internazionali per CBS, Vice News e Associated Press, fino a quando le è stata offerta l'eccitante opportunità di lanciare la redazione londinese di un nuovo quotidiano online, The Britaly Post.

A The Britaly Post, Giulia non ha soltanto lavorato come giornalista, ma si è anche occupata di una serie di attività di pubbliche relazioni, poiché era importante rendere il quotidiano popolare all'interno della comunità italiana di Londra e con le istituzioni estere. È grazie a questa esperienza che Giulia ha capito che, per quanto amasse il giornalismo, la divertiva molto anche "l'altro lato" dei media, quello delle PR.

Inoltre, mentre gestiva la sezione cultura e lifestyle del giornale, Giulia ha riscoperto la sua grande passione per l'arte: ha capito che, pur non essendo un'artista, avrebbe potuto contribuire al mondo dell'arte comunicandola nel modo giusto e alla giusta audience.

Dunque, Giulia ha fatto domanda per un lavoro a Brunswick Arts, una delle più rinomate aziende di comunicazione culturale. Una volta entrata in Brunswick, Giulia ha avuto la possibilità di lavorare su una vasta gamma di clienti, tra cui il British Museum, il Victoria & Albert Museum, la Monteverdi Orchestra e il Louvre Abu Dhabi; ha anche gestito la comunicazione di diversi padiglioni alla Biennale di Venezia nel 2017, dove ha lavorato anche con Axel Vervoordt a Palazzo Fortuny e con la Farschou Foundation.

A novembre 2017, Giulia è rientrata a Roma per unirsi a Strategic Partners, compagnia di pubbliche relazioni specializzata principalmente in Public Affairs, Institutional Relations e Strategic Communications. Data la sua formazione artistica e culturale, Giulia ha portato nuovi clienti "artistici" a Strategic Partners, tra cui la fiera d'arte londinese Artrooms, lanciata a Roma nel marzo 2018. Giulia è anche responsabile della comunicazione dell'Associazione Partners Palazzo Strozzi e sta iniziando a gestire clienti "corporate" anche in altri campi, tra cui: Qatar Foundation, Edizione Holding, Deloitte Consulting e Gavi The Vaccine Alliance.

Ora, Giulia è diventata la persona di riferimento dell'azienda a Londra, dove trascorre circa una settimana al mese per espandere la rete di contatti di Strategic Partners.

Oltre al suo amore per le arti, Giulia è appassionata di viaggi, intesi come un modo per esplorare nuove culture, tennis, e... Labrador!

Giulia Aloisio Rafaiani